Panoramica delle leggi principali
Legge n. 887
- Ambito di applicazione:
Si applica agli edifici residenziali costruiti prima del 1° settembre 1947. - Principali conseguenze (contratti di locazione, diritti degli inquilini):
- I contratti di locazione devono avere una durata minima di 6 anni.
- L'affitto è stabilito liberamente dal proprietario.
- I proprietari devono presentare una dichiarazione di sfitto entro 8 giorni dalla liberazione dell'immobile, seguita da una dichiarazione di locazione o di occupazione una volta che l'immobile è stato nuovamente occupato.
- Inquilini aventi diritto: cittadini monegaschi, ascendenti o discendenti del proprietario o del coniuge di quest’ultimo, residenti a Monaco da almeno 5 anni che esercitano un’attività professionale, oppure persone che lavorano a Monaco da almeno 5 anni.
- Gli inquilini possono rescindere il contratto di locazione ogni anno con un preavviso (di solito di 3 mesi), mentre i proprietari possono rescindere il contratto solo dopo 6 anni, solitamente con un preavviso di 3 mesi.
Leggi n. 1291 / n. 1235
- Affitti regolamentati:
Per gli immobili soggetti a questo regime (spesso edifici più vecchi), gli aumenti degli affitti sono controllati dall'amministrazione. - Assegnazione compensativa / Priorità:
Gli alloggi in locazione sono riservati alle categorie protette: cittadini monegaschi, discendenti o ascendenti, persone nate e residenti da sempre a Monaco (a determinate condizioni) o residenti di lunga data (ad es. da 40 anni). - Durata e condizioni del contratto di locazione:
Contratti di locazione di 6 anni, rinnovabili automaticamente alle stesse condizioni. - Diritto di prelazione:
Per gli immobili “soggetti a regolamentazione”, lo Stato gode di un diritto di prelazione per un periodo limitato (di solito 4 settimane). Se lo Stato rinuncia a tale diritto, gli inquilini possono esercitare il diritto di prelazione.
Leggi la legge n. 1291 / legge n. 1235
Altri testi utili
- Ordinanza n. 4.621 del 29 dicembre 1970 — attua la legge n. 887.
- Decreto-legge n. 669 del 17 settembre 1959 — quadro normativo modificato dalla legge n. 887.
- Testi relativi alla tutela degli affitti per gli immobili antecedenti al 1947, in particolare ai sensi della legge n. 1235 (modificata dalla legge n. 1291).
Il contesto del mercato immobiliare di Monaco
Il patrimonio immobiliare storico di Monaco, costituito prevalentemente da edifici antecedenti al 1947, rappresenta il settore regolamentato. Tale patrimonio sta gradualmente diminuendo, riducendo il numero di immobili soggetti alle leggi n. 1235/1291 o n. 887.
Di conseguenza, la maggior parte degli immobili in vendita o in affitto appartiene al settore privato, non soggetto a tali leggi, offrendo agli acquirenti una maggiore flessibilità in caso di rivendita o di locazione libera, attirando investitori internazionali e acquirenti stranieri alla ricerca di libertà di utilizzo e gestione.
Il mercato rimane molto teso: domanda elevata, offerta limitata e pressione sugli immobili più datati, il che si traduce in prezzi elevati, soprattutto per gli immobili del «settore libero», mentre il settore regolamentato si riduce.
Gli stranieri possono acquistare immobili a Monaco?
Le leggi che disciplinano gli affitti (887 o 1235/1291) riguardano principalmente la locazione di immobili più datati, non la proprietà in sé: è possibile acquistare un immobile a Monaco anche se si è stranieri, indipendentemente dal fatto che ciò avvenga «nel rispetto della legge» o meno.
Tuttavia, se acquisti un immobile “soggetto a regolamentazione”, devi rispettare le restrizioni in materia di locazione, tra cui la selezione degli inquilini, i canoni di locazione controllati o le condizioni del contratto di locazione, nonché gli obblighi di segnalazione alle autorità competenti in caso di sfitto.
Note legali — Acquirenti non residenti
- Gli stranieri possono acquistare immobili a Monaco senza alcuna restrizione legale alla proprietà.
- Se l'immobile è "soggetto alla normativa", il suo futuro utilizzo a fini locativi è soggetto alle norme vigenti.
- In caso di rivendita, potrebbero applicarsi diritti di prelazione: in primo luogo allo Stato, poi eventualmente al locatario.
Procedura di acquisto: fasi, formalità e documenti richiesti
Ricerca e selezione di immobili
Definisci chiaramente il tuo profilo di acquirente, tenendo conto del tuo stile di vita e dei tuoi obiettivi di investimento. Seleziona gli immobili in base alla posizione, alla superficie abitabile, al numero di camere da letto e alle caratteristiche del condominio, come la qualità dell'amministrazione e le strutture comuni. Individuare le tue priorità ti permette di individuare gli immobili in modo efficiente ed evitare visite inutili.
Offerta di acquisto scritta
Metti per iscritto la tua proposta di acquisto specificando il prezzo offerto ed eventuali condizioni sospensive, quali l'ottenimento di un finanziamento, l'esecuzione di una perizia o l'ottenimento dell'approvazione legale. Un'offerta scritta dimostra il tuo impegno e consente al venditore di valutare la tua serietà. Una formulazione chiara ed esauriente riduce al minimo i malintesi e facilita la negoziazione.
Deposito
La caparra, depositata presso un terzo, varia solitamente dal 5 al 10% del prezzo. Essa garantisce la transazione, dimostra l'impegno dell'acquirente e funge da garanzia di serietà nei confronti del venditore. La caparra rimane vincolata fino alla firma dell'atto definitivo, assicurando che entrambe le parti onorino i propri impegni.
Contratto preliminare o atto preliminare
A seconda del tipo di immobile, può essere stipulato un contratto preliminare o un atto preliminare per formalizzare l'accordo prima dell'atto definitivo. Alcuni immobili, in particolare quelli soggetti a normative specifiche, richiedono tale atto per convalidare la transazione. Il contratto definisce le condizioni di vendita, le scadenze e gli obblighi di ciascuna parte.
Verifiche notarili e di consulenza
Prima della firma, il notaio verifica il titolo di proprietà, l'eventuale presenza di ipoteche, l'esistenza di servitù e il regolamento di condominio. Vengono inoltre controllati gli aspetti tecnici e la conformità amministrativa al fine di garantire la sicurezza dell'investimento. Queste verifiche consentono di individuare potenziali problemi o restrizioni e di garantire la legittimità della transazione.
Firma dell'atto di vendita
L'atto di vendita definitivo viene redatto e firmato presso un notaio di Monaco. Viene versato il saldo del prezzo e le chiavi vengono consegnate all 'acquirente. L'atto viene quindi registrato e trascritto nel catasto, garantendo la sicurezza giuridica e la piena proprietà dell'immobile.
Documenti comunemente richiesti
Prepara i seguenti documenti per l'acquisto:
- Documento di identità (passaporto per i non residenti)
- Prova di residenza
- Coordinate bancarie (IBAN) per il bonifico
- Prova della disponibilità finanziaria che dimostri la capacità di pagamento
- Procura in caso di rappresentanza
- Certificato di stato civile o prova della capacità giuridica per gli acquirenti aziendali
Costi, imposte e spese relative all'acquisto
Quote di iscrizione / Tasse di trasferimento
Le imposte di trasferimento dipendono dallo status dell'acquirente e dalla struttura dell'acquisto. Per una persona fisica o una società civile registrata a Monaco, l'aliquota è pari a circa il 4,75% del prezzo. Tali imposte coprono la registrazione ufficiale e l'iscrizione nel registro fondiario.
Spese notarili
Le spese notarili ammontano a circa l'1,5% del prezzo, portando l'onere fiscale indicativo a circa il 6,25% per un'operazione di acquisto standard. Il notaio garantisce la conformità legale, la sicurezza della transazione e la redazione di tutti i documenti necessari.
Commissioni di agenzia
Le commissioni dell'agenzia variano e sono specificate nel mandato di vendita o nell'offerta di acquisto. Esse coprono le spese relative alla ricerca, alla selezione, alla negoziazione e all'assistenza durante l'intera transazione.
Casi particolari
L'acquisto di azioni di società proprietarie di immobili o le operazioni rapide effettuate nell'ambito del regime di intermediazione immobiliare sono soggetti a specifiche norme fiscali e richiedono una strutturazione su misura.
Altri costi
Prevedere nel budget le commissioni bancarie, gli eventuali costi di conformità, nonché i costi assicurativi e di comproprietà, garantendo una corretta gestione e protezione dell'immobile.
Stato dell'immobile, comproprietà e diritti dei proprietari
Stato dell'immobile
Il titolo di proprietà è iscritto nel catasto di Monaco, a riconoscimento ufficiale dei vostri diritti. Eventuali ipoteche o servitù sono indicate nell'estratto catastale, consentendovi di individuare in anticipo eventuali vincoli relativi all'uso dell'immobile.
Comproprietà
La comproprietà è disciplinata dalla legge n. 1.329 dell'8 gennaio 2007 e dalla legge n. 1.531 del 29 luglio 2022. Le norme in materia di comproprietà sono obbligatorie in caso di suddivisione in lotti e definiscono i diritti e gli obblighi di ciascun comproprietario.
Costi e budget
Ogni comproprietario contribuisce alle spese comuni, agli accantonamenti per la manutenzione e al fondo di riserva. I lavori vengono decisi in assemblea generale secondo le regole di maggioranza stabilite dal regolamento. Comprendere questi oneri aiuta a evitare sorprese finanziarie.
Assemblee e governance
L'amministratore condominiale, sia esso professionista o volontario, organizza le assemblee condominiali e garantisce la corretta attuazione delle decisioni. Le decisioni di routine, i lavori e la manutenzione delle parti comuni vengono approvati a maggioranza.
Diritti del proprietario
I proprietari hanno il diritto di uso esclusivo del proprio lotto, partecipano alle votazioni durante le assemblee generali e godono liberamente della propria proprietà, nel rispetto del regolamento condominiale e delle servitù esistenti.
Aspetti giuridici specifici relativi agli immobili in affitto
Distinzione tra settori «liberi» e «protetti»
Alcuni immobili più datati rientrano in un regime di locazione regolamentato, mentre la maggior parte degli immobili appartiene al settore libero, che consente di stipulare contratti di locazione senza rigidi controlli sugli affitti.
Norme relative agli immobili più vecchi
I contratti di locazione regolamentati prevedono durate minime, beneficiari prioritari e obblighi di rendicontazione relativi all'occupazione e alla disponibilità degli immobili.
Diritti degli inquilini e dei proprietari
Il contratto di locazione definisce le condizioni di preavviso, la durata contrattuale (spesso di 6 anni per i contratti di locazione regolamentati) e le procedure di adeguamento del canone, garantendo un equilibrio tra i diritti del locatario e gli interessi del locatore.
Diritto di prelazione e di rivendita
Lo Stato può esercitare un diritto di prelazione sugli immobili protetti. Qualora tale diritto non venga esercitato, l'inquilino beneficia di un diritto di prelazione, che garantisce la continuità dell'occupazione.
Obblighi amministrativi
Il proprietario deve mantenere aggiornate le dichiarazioni di disponibilità e informare le autorità in base al tipo di contratto di locazione e all'immobile, garantendo il rispetto della normativa monegasca e la trasparenza nella gestione immobiliare.
Aspetti fiscali e successori
L'acquisto di un immobile a Monaco richiede di tenere conto delle implicazioni fiscali e successorie. Il Principato non applica l'imposta sul reddito, l'imposta sul patrimonio né imposta di successione per i residenti monegaschi. Tuttavia, le norme variano a seconda della nazionalità e della residenza fiscale dell'acquirente.
I trasferimenti effettuati tramite società o holding estere devono essere strutturati in modo da garantire la certezza del diritto e la chiarezza dei diritti degli eredi. Le donazioni o le successioni richiedono spesso la redazione di testamenti conformi alla legislazione monegasca, che consentano una successione regolare nel rispetto degli obblighi giuridici locali ed esteri. La consulenza di un esperto in materia fiscale e legale aiuta a pianificare e garantire la validità di ogni operazione.




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