Cosa si intende per “affitto a lungo termine” a Monaco?
Un affitto a lungo termine a Monaco prevede un contratto di locazione della durata minima di un anno, rinnovabile annualmente, con la possibilità di stipulare contratti biennali o triennali su richiesta presso alcuni proprietari. Ciò distingue questa categoria dagli affitti stagionali o turistici, che rimangono poco diffusi nel Principato, e dai soggiorni mensili pubblicizzati su piattaforme rivolte ai viaggiatori in soggiorno breve piuttosto che ai residenti.
La maggior parte degli immobili in affitto a lungo termine viene affittata non arredata, e sono gli inquilini stessi a provvedere all'arredamento. I proprietari, di norma, pubblicano gli annunci con mesi di anticipo rispetto alla data di trasloco, vista la scarsa rotazione del mercato e la forte domanda che caratterizza ogni nuovo appartamento disponibile.
Prezzi degli affitti a lungo termine per quartiere
I prezzi variano a seconda delle condizioni dell'edificio, del piano, della vista e dei servizi disponibili, quali il servizio di portineria, l'accesso alla piscina o il parcheggio.
Il costo totale della stipula di un contratto di locazione a Monaco
Per stipulare un contratto di locazione a Monaco è necessario versare diverse somme prima del trasloco. L’anticipo sull’affitto copre solitamente tre mesi, talvolta quattro a seconda delle richieste del locatore, mentre il deposito cauzionale, pari a tre o quattro mesi di affitto più le spese accessorie, viene trattenuto separatamente e restituito entro due mesi dalla scadenza del contratto, subordinatamente alle condizioni in cui si troverà l’appartamento in quel momento.
Spese di agenzia Le commissioni dell'agenzia ammontano al 10% del canone annuo, escluse le spese accessorie, più il 20% di IVA, da versare in un'unica soluzione al momento della firma. L'imposta di registro, pari all'1% del canone totale e delle spese accessorie per la durata del contratto di locazione, è versata alle autorità fiscali monegasche, con un possibile aumento dello 0,5% nel caso in cui il contratto sia garantito da co-garanti.
I costi relativi all'inventario, generalmente a carico dell'inquilino per la verifica iniziale, e le tasse amministrative pari a circa 20 € completano il quadro delle spese che un inquilino deve mettere in conto prima di ricevere le chiavi.
I tre settori immobiliari e cosa è effettivamente possibile affittare
Il patrimonio immobiliare di Monaco si articola in tre settori distinti. Il “secteur libre” comprende la maggior parte degli immobili moderni, in cui i proprietari fissano liberamente gli affitti e negoziano le condizioni di locazione senza restrizioni; questo settore rappresenta la quasi totalità degli alloggi in affitto disponibili per gli inquilini stranieri che intendono stabilirsi nel Principato.
Il settore regolamentato, disciplinato dalla Legge n. 1.235 e dalla Legge n. 887, si applica agli immobili completati prima del 1° settembre 1947 e limita gli aumenti degli affitti per i residenti aventi diritto registrati come «persone protette», dando la priorità ai residenti monegaschi di lunga data rispetto ai nuovi arrivati. Il «secteur domanial» è costituito da alloggi di proprietà dello Stato riservati esclusivamente ai cittadini monegaschi, assegnati attraverso un sistema di priorità e non disponibili in nessun caso sul mercato libero degli affitti.
Per un inquilino straniero, il punto di partenza concreto rimane il “secteur libre”, dove la disponibilità e le condizioni sono strettamente in linea con le prassi internazionali in materia di locazione.

Passo dopo passo: dalla visualizzazione alle chiavi
Presentare un'offerta vincolante di locazione
Una volta che il candidato ha individuato un immobile idoneo, l’agenzia prepara un’offerta di locazione in cui sono indicati l’affitto, le spese e i termini del contratto. L’accettazione di tale offerta da parte del locatore costituisce un impegno vincolante e il recesso successivo all’accettazione comporta la perdita delle somme già versate, salvo che nell’offerta stessa non sia prevista una clausola sospensiva.
Aprire un conto corrente bancario a Monaco
Affittare per la prima volta a Monaco comporta in genere l’apertura di un conto corrente nel Principato. Qualora ciò non sia ancora avvenuto, è necessario versare in anticipo l’intero canone di affitto annuale da un conto estero rappresenta un’alternativa; l’inquilino dovrà poi aprire un conto locale entro l’anno successivo e, da quel momento in poi, passare a pagamenti trimestrali.
Firma del contratto di locazione, registrazione e consegna
Al momento della firma, il locatario versa la seconda rata, che comprende tre mesi di affitto e spese accessorie, la tassa di registrazione del contratto di locazione, le marche da bollo e i costi di inventario. L’agenzia provvede quindi a registrare il contratto di locazione presso le autorità fiscali, procedura che viene completata entro circa dieci giorni lavorativi.
Si occupa inoltre di provvedere agli allacciamenti alle utenze, di redigere l’inventario iniziale e di consegnare le chiavi una volta che tutti i documenti sono stati firmati e archiviati correttamente.
I documenti e il profilo finanziario che i proprietari si aspettano
I proprietari e le loro agenzie richiedono la prova di disporre di risorse finanziarie sufficienti a coprire l'affitto, oltre alla documentazione conforme agli standard antiriciclaggio dell'AMSF. Oltre alla capacità finanziaria, anche la configurazione dell'immobile rispetto al numero di occupanti incide sull'accettazione della richiesta.
Una famiglia di quattro persone che presenta domanda per un monolocale non soddisfa i requisiti di adeguatezza abitativa previsti dalle norme monegasche in materia di soggiorno, un aspetto che incide anche sulle successive richieste di “carte de séjour” legate allo stesso contratto di locazione.
Diritti e obblighi degli inquilini ai sensi della legislazione monegasca
I rapporti tra locatori e locatari a Monaco sono disciplinati dagli articoli 1554 e seguenti del Codice civile monegasco. I locatari sono tenuti a mantenere l’immobile in buono stato, ad astenersi dal subaffittarlo salvo che il contratto di locazione non lo consenta espressamente e a stipulare un’assicurazione multirischio sulla casa con un assicuratore riconosciuto a livello locale per tutta la durata del contratto di locazione.
A Monaco non esiste un sistema di tutela dei depositi garantito dallo Stato paragonabile a quelli in vigore in Francia o in Australia. Il deposito viene trattenuto dal locatore o dall’agenzia di gestione anziché essere versato in un fondo gestito dallo Stato, e viene restituito entro due mesi dalla scadenza del contratto di locazione, una volta che l’immobile ha superato l’ispezione.




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