Cosa significa avere la cittadinanza monegasca?
La cittadinanza monegasca, o nazionalità monegasca, è il legame giuridico che unisce una persona al Principato. È disciplinata dalla legge n. 1.155 del 18 dicembre 1992, successivamente modificata da leggi successive (n. 1.276 del 2003, n. 1.296 del 2005 e n. 1.387 del 2011).

La norma si basa principalmente sul principio di discendenza. La nascita a Monaco non conferisce il diritto alla cittadinanza, salvo nel caso di un bambino nato da genitori sconosciuti. Molti residenti del Principato sono titolari di un permesso di soggiorno e mantengono la propria nazionalità; la cittadinanza e la residenza sono quindi due questioni distinte.
Modalità per ottenere la cittadinanza monegasca
Il portale ufficiale dei servizi pubblici del Principato riporta i percorsi indicati di seguito. Nessuno di essi comporta un investimento o l’acquisto di un immobile.
| Percorso | Condizione principale | Natura della decisione |
|---|---|---|
| Discendenza da un padre monegasco | Il figlio di un padre monegasco è monegasco | Per legge |
| Discendente da madre monegasca | La madre è monegasca per nascita, discendenza, naturalizzazione, ripristino della cittadinanza o dichiarazione | Per legge, fin dalla nascita |
| Matrimonio con un cittadino monegasco | Vent'anni di matrimonio con residenza comune; dieci anni per i matrimoni contratti prima del 1° luglio 2022 | Dichiarazione |
| Naturalizzazione | Almeno dieci anni di residenza abituale dopo il compimento dei 18 anni e rinuncia alla precedente cittadinanza | Decisione discrezionale del Principe Sovrano |
| Dichiarazione dopo la nascita a Monaco | Nascita a Monaco da un genitore di origine monegasca, con prova di residenza nel Principato durante l’infanzia | Dichiarazione dopo il compimento dei 18 anni |
| Adozione | L'adozione plenaria conferisce gli stessi diritti di un figlio biologico; l'adozione semplice offre un'opzione durante la minore età | Per legge o per scelta |
| Ripristino | Un ex cittadino monegasco chiede di riottenere la cittadinanza | Ordinanza sovrana |
Naturalizzazione a Monaco: requisiti e procedura
La naturalizzazione è un percorso che interessa molti residenti stranieri. Il portale dei servizi pubblici precisa che la decisione spetta al Principe Sovrano: il soddisfacimento dei requisiti consente l’avvio della pratica, ma non garantisce alcun esito.
Il requisito di residenza
Il richiedente ha risieduto a Monaco per almeno dieci anni dopo aver compiuto i 18 anni. Una fonte precisa che la residenza deve essere stata continuativa. Il Principe Sovrano concede una deroga a tale requisito di durata ai richiedenti che ritiene meritevoli di tale favore.
Rinuncia e servizio militare
Prima della firma del decreto sovrano, il richiedente è esonerato dal servizio militare nel paese di origine e rinuncia alla precedente cittadinanza. Una fonte indica che la rinuncia avviene entro sei mesi dall’emissione di una decisione positiva. Il Dipartimento di Giustizia confermerà i tempi applicabili al suo caso.
La decisione e la procedura
La domanda è indirizzata al Principe su carta bollata. Il Dipartimento di Giustizia la esamina e riferisce al Principe Sovrano. Per le domande che ricevono un riscontro favorevole, prima della pubblicazione vengono consultate le autorità francesi.
I criteri solitamente applicati sono i legami familiari con la comunità monegasca, l’integrazione nella vita economica, sociale o culturale e il parere favorevole del Principe. I minori di 18 anni beneficiano della naturalizzazione di un genitore.
Il Dipartimento di Giustizia riceve le richieste presso il Palais de Justice, 5 rue Colonel Bellando de Castro, MC 98000 Monaco, telefono (+377) 98 98 88 11. La pagina ufficiale non riporta i requisiti relativi alla lingua o ai precedenti penali, pertanto si consiglia di rivolgersi al dipartimento prima di preparare la documentazione.
Cittadinanza per matrimonio con un cittadino monegasco
Il matrimonio di per sé non comporta il cambiamento di cittadinanza. Il coniuge straniero acquisisce la cittadinanza mediante dichiarazione dopo vent’anni di matrimonio, oppure dopo dieci anni nel caso di matrimoni celebrati prima del 1° luglio 2022. Le norme prevedono che:
- La coppia continua a vivere insieme, fatta eccezione per il coniuge vedovo che non si è risposato
- Il coniuge non ha acquisito la cittadinanza in seguito a un precedente matrimonio
- L'acquisizione non comporta la perdita della cittadinanza originaria ai sensi del diritto straniero o di una convenzione internazionale
- Il coniuge monegasco possiede ancora la cittadinanza alla data della domanda
La dichiarazione di cittadinanza segue le norme previste dalla legge e si differenzia dalla naturalizzazione discrezionale. Chi ottiene la cittadinanza per matrimonio conserva la cittadinanza originaria.
Cittadinanza, residenza e proprietà: tre status distinti
Molte domande confondono tre concetti. La tabella li distingue.
| Stato | Cosa offre | Come ottenerlo | Link all'immobile |
|---|---|---|---|
| Permesso di soggiorno | Il diritto di risiedere nel Principato | Prova di residenza, prova di disponibilità economica e referenza bancaria | Un contratto di locazione o un atto di proprietà fungono da prova di residenza |
| Proprietà immobiliare | Il diritto di utilizzare e vendere un immobile | Un atto firmato davanti a un notaio monegasco | Un acquisto non garantisce di per sé il permesso di soggiorno |
| Cittadinanza monegasca | Legame giuridico con il Principato | Discendenza, matrimonio, naturalizzazione, adozione o reintegrazione | Nessun percorso è legato a un acquisto |
Per ottenere un primo permesso di soggiorno, le banche monegasche richiedono solitamente un importo di circa 500.000 euro depositato presso una banca di Monaco qualora il richiedente non disponga di un reddito professionale. Nessuna legge stabilisce tale importo, e anche uno stipendio, un reddito professionale o il sostegno di un parente residente possono fungere da prova di disponibilità economica. Queste condizioni riguardano la residenza, non la nazionalità.
I dieci anni richiesti per la naturalizzazione sono anni di residenza abituale. Una dimora stabile nel Principato, in affitto o di proprietà, costituisce il presupposto fondamentale per qualsiasi successiva richiesta.
Doppia cittadinanza e perdita della cittadinanza
La naturalizzazione comporta la rinuncia alle nazionalità straniere, pertanto un cittadino naturalizzato possiede esclusivamente la nazionalità monegasca. Chi acquisisce la nazionalità per matrimonio conserva la propria nazionalità originaria.
La cittadinanza monegasca si perde in tre casi: l’acquisizione volontaria di una cittadinanza straniera, il servizio militare all’estero senza previa autorizzazione del governo e atti ritenuti lesivi della sicurezza interna o esterna del Principato. Un cittadino è libero di rinunciare alla cittadinanza, mentre un ex cittadino deve rivolgersi al Principe per ottenerne il ripristino.
Il passaporto monegasco
Una classifica dei passaporti del 2026 citata da fonti enciclopediche colloca il passaporto monegasco al 12° posto, con accesso senza visto o con visto all’arrivo in 176 paesi e territori. Le classifiche cambiano di anno in anno, quindi è consigliabile verificare i dati aggiornati prima di pianificare un viaggio.
Da dove cominciare se hai intenzione di trasferirti a Monaco
Il primo passo non è la richiesta di cittadinanza, bensì la ricerca di un alloggio e il permesso di soggiorno. Gli anni di residenza iniziano a essere conteggiati dal momento in cui ci si trasferisce nel Principato. Balkin ti aiuta a trovare un appartamento da affittare o da acquistare, che fungerà da prova di residenza ai fini del permesso.
Noi di Balkin uniamo l’esperienza locale maturata dal 2005 alla rete globale di Knight Frank. Le questioni relative alla cittadinanza e alla fiscalità sono di competenza del Dipartimento di Giustizia, del vostro notaio e dei vostri consulenti legali e fiscali, con i quali collaboriamo. Fissate un colloquio privato per discutere in tutta riservatezza del vostro trasferimento.




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